Più libri più liberi conferma la collaborazione con l’IILA, l’Istituto Italo Latino Americano che organizza un ciclo di eventi che taglia in modo trasversale molte delle “mappe” che abbiamo tracciato fin qui. Sono appuntamenti con grandi scrittori internazionali, performance musicali, riflessioni sullo stato dell’editoria, sul rapporto culturale e politico tra paesi diversi, sul ruolo delle donne nella società e nello spettacolo contemporaneo. Un percorso intrigante e caleidoscopico che prende il via giovedì 8 dicembre con l’incontro Italia, Europa, America Latina: esperienze e prospettive di cooperazione culturale a confronto, con la partecipazione del Segretario Generale dell' IILA Giorgio Malfatti di Monte Tretto e la moderazione di Sylvia Irrazàbal Segretatio Culturale dell'IILA. Interverranno Lucio Battistotti, Mario Garcia De Castro, Leonor Esguerra Portocarrero e Luigi Maccotta (ore 18.00 – Sala Smeraldo).
A seguire, sempre in Sala Smeraldo, è la volta di L’Italia, piattaforma europea per l’America Latina: un dialogo culturale dalle radici comuni, tavola rotonda che vedrà tra gli ospiti molti dei grandi autori latino-americani presenti al Festival: da Mario Araùjo a Santiago Gamboa, da Reynaldo Gonzalàlez a Emiliano Monge, da William Ospina a Patricio Pron e Santiago Roncagliolo. L’evento sarà coordinato da Rosalba Campra.
Venerdì 9 saliranno in cattedra il linguaggio e, soprattutto, la musica. Alle 13 in Sala Smeraldo, Martha Canfield modera gli interventi di Carlo Bordini, Milton Fernandez, Leonardo Garet, Luz Mary Giraldo e Claudia Souza nell’incontro Il linguaggio della trasmigrazione. Come cambia la lingua nei processi migratori. Alle 18 e alle 19, in Sala Diamante, si parla invece di linguaggio musicale. Prima con un convegno “al maschile”, protagonisti Max De Tomassi, Diego Moreno, William Ospina, Marco Steiner, Fabio Veneri e il moderatore Federico Guiglia, quindi con un appuntamento “in rosa”, dedicato al ruolo delle donne nella musica latinoamericana, culminante con l’incontro con la storia studiosa di tango Meri Lao e con la presentazione dello spettacolo teatrale Tita de Buenos Aires, La Donna Tango di Fernando Pannullo.
Chiusura ad alto tasso di ritmo e melodia, sabato 10 alle 19 in Sala Diamante, con il concerto del grande maestro uruguayano di bandoneon Héctor Ulises Passarella, accompagnato dal gruppo del Centro del Bandoneon.