Si inizia, in occasione del Bicentenario dell’indipendenza dell’America latina, con gli studiosi Tico Escobar, Guillermo Leon Escobar Herran, Eusebio Leal, Jenny del Pilar Londono, Miguel Rojas Mix, Josè Pablo Feinmann e Martha Robles (sabato 5, ore 16 – sala Diamante). Segue un incontro con lo scrittore cileno Pedro Lemebel (domenica 6, ore 11), poi il famoso psichiatra cileno Claudio Naranjo (lunedì 7, ore 17 – sala Smeraldo) e per finire gli autori di NarrAmerica, nuova collana IILA (martedì 8, ore 12 – sala Smeraldo). Si torna a parlare poi della grande scrittrice catalana Mercè Rodoreda, di cui l’anno scorso in fiera è stato celebrato il centenario della nascita, ora per la nuova pubblicazione di Via delle camelie, che presenteranno Concita de Gregorio e Flavio Soriga (martedì 8, ore 16 – sala Smeraldo). La nuova narrativa tedesca è rappresentata da Thomas Brussig, il fortunato autore di Eroi come noi di cui ora viene tradotto Litania di un arbitro, romanzo politico e sportivo, storia di un arbitro tra prima e dopo la caduta del muro (lunedì 7, ore 16 – sala Rubino). Philippe Forest, il narratore francese di commoventi storie legate alla sua vita e alla tragica morte di una figlia, è come se ora tornasse alla vita con L’amore nuovo (domenica 6 ore 17 – Sala Smeraldo), sempre l’amore il tema al centro de Il mio amato di Yehoshua Bar Yosef su ebraismo e omosessualità, di cui parleranno Franco Grillini e Victor Magiar (martedì 8 ore 15 –Sala Ametista). Saloon, storia di una giovane americana in fuga dal suo paese e dalla sua famiglia, gran successo in Francia della ventottenne Aude Walker, ora in Italia con Cristina Bolzani e Chiara Valerio (sabato 5, ore 19 – sala Corallo). La gallese Cynan Jones è al suo debutto con La lunga siccità, drammatico e sentito racconto di una dolorosa solitudine, e ne parlerà con Tim Small mentre Ilaria Bernardini ne leggerà alcuni brani (sabato 5, ore 16 – sala Corallo). Legato alla sua esperienza lavorativa in un centro anziani è La casa dei ricordi di Amilca Ismael, arrivata in Italia dal Mozambico, che parlerà con Vladimir Luxuria del tema del suo libro: l’importanza dell’altro e di una conoscenza reciproca vera (domenica 6, ore 15 – sala Turchese), mentre Rachid Djaidani in Viscerale, presentato da Mario Fortunato, Antonio Pascale e Mariacarmela Leto, ci racconta dei sogni e delle disillusioni di chi, immigrato, vive nella banlieue parigina (martedì 8, ore 18 – sala Turchese).